Aree di intervento

Accoglienza

Migranti

Accoglienza migranti - Cooperativa Sociale Gea
Mare Nostrum – Servizio di accoglienza ai cittadini stranieri richiedenti la protezione internazionale

Servizio di Accoglienza residenziale temporanea rivolto alle persone richiedenti protezione internazionale, su incarico delle Prefetture di Venezia e Treviso, dal 2014.

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Accoglienza migranti - Cooperativa Sociale Gea

Il gruppo di lavoro è formato da due coordinatori, educatori, psicologi, assistenti sociali, infermieri, mediatori linguistico – culturali, insegnanti d’italiano e di informatica, mediatori legali.

 

Finalità

Il servizio Mare Nostrum offre accoglienza e supporto alle persone richiedenti protezione internazionale, nell’ambito della giurisdizione delle Prefetture di Venezia e Treviso.

 

Destinatari

Persone richiedenti protezione internazionale.

 

Obiettivi

Garantire ospitalità, assistenza, orientamento, tutela e sostegno al percorso di regolarizzazione dei richiedenti protezione internazionale, inseriti presso le strutture accreditate nell’ambito della giurisdizione delle Prefetture di Venezia e Treviso.

 

Modalità d’intervento

Ogni ospite viene introdotto alle regole di convivenza civile all’interno ed all’esterno della struttura, ai diritti e doveri del cittadino nonché ai servizi presenti sul territorio; a ciascuno viene consegnata copia del Regolamento Interno, tramite l’ausilio di mediatori linguistico-culturali.

Ogni ospite riceve informazione ed assistenza sulla normativa concernente l’immigrazione, la protezione internazionale, la tutela delle vittime di tratta e i rimpatri volontari assistiti, le garanzie per i minori non accompagnati e i diritti e doveri dello straniero, attraverso la mediazione linguistico-culturale ed il supporto di due legali.

Ad un professionista è affidata la valutazione delle situazioni psicologiche personali dal momento dell’ingresso e durante tutta la permanenza degli ospiti, con particolare riferimento all’individuazione delle persone portatrici di esigenze particolari.

Gli ospiti che risultino portatori di particolari vulnerabilità sono segnalati al medico di base e/o ai servizi specialistici dell’Azienda ULSS, affinché vengano individuati i percorsi di assistenza e cura più adeguati.

E’ garantita l’assistenza sanitaria presso i presidi sanitari territoriali, i medici di base, i centri pubblici; l’accompagnamento e l’assistenza alle visite, anche specialistiche ed agli esami diagnostici disposti dal medico e, in caso di ricovero in ospedale, l’assistenza degli operatori.

 

Attività

Regolarizzazione burocratica e documentale

 

Sostegno nell’ambito della salute

 

Insegnamento della lingua italiana

 

Corsi di informatica di base

 

Iscrizione a corsi professionali o ai Centri Territoriali Permanenti per l’istruzione e la formazione in età adulta, per l’ottenimento del diploma di terza media

 

Consulenza e ricerca attiva percorsi formativi

 

Orientamento ai servizi del territorio

 

Accompagnamento in Questura e/o in Ambasciata

 

Accompagnamento dal medico di base/ospedale/pronto soccorso

 

Orientamento all’autonomia

 

Programmazione ed attivazione di tirocinî formativi e professionalizzanti

 

Consulenze e ricerca attiva del lavoro (stesura Curriculum Vitae, legislazione sul lavoro, contrattualistica)

 

Eventuali contatti con il datore di lavoro e supporto per gli aspetti burocratici relativi all’assunzione

 

Giardinaggio ed orticoltura

 

Inserimento in attività socio – culturali, ricreative, sportive e religiose

 

Mare Nostrum

Indirizzo: via Verdi n°134

e-mail: marenostrum@geacoop.it       tel. 327 9491691

e-mail: marenostrum.tv@geacoop.it   tel. 388 2479477

Progetti Educativi

di Sgancio per

Minori Stranieri

Non Accompagnati

Accoglienza minori stranieri non accompagnati - Cooperativa Sociale Gea
Percorsi Blu

Gestione di strutture per l’accoglienza di Minori Stranieri Non Accompagnati, affiancati in un percorso per l’inserimento scolastico e/o lavorativo sul territorio, fino al compimento della maggiore età, su incarico del Comune di Venezia, da febbraio 2009.

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Accoglienza minori stranieri non accompagnati - Cooperativa Sociale Gea

Il gruppo di lavoro è formato da un coordinatore e due educatori.

 

Finalità

Il Servizio permette al minore straniero non accompagnato di passare in modo graduale, con il supporto degli operatori, dalla fase “protetta” della comunità di accoglienza a quella di completa autonomia con il raggiungimento della maggiore età.

 

Destinatari

Minori Stranieri Non Accompagnati con un’età compresa tra i 16 e i 18 anni d’età

 

Obiettivi

Apprendimento della lingua italiana

 

Orientamento alla scelta di un percorso formativo adeguato

 

Accompagnamento nell’iter legato alla regolarizzazione burocratica e documentale

 

Orientamento alla conoscenza dei servizi offerti dal territorio ed alla loro adeguata fruizione

 

Avviamento e/o incremento della capacità di occuparsi in modo adeguato della propria salute

 

Inserimento dei ragazzi in percorsi scolastico-formativi ed in percorsi di tirocinio formativo-lavorativo.

 

Modalità d’intervento

La Cooperativa garantisce l’accompagnamento dei minori nel percorso di sviluppo delle autonomie personali.

 

Attività

Accompagnamento nella gestione della vita quotidiana per quanto riguarda l’assolvimento degli impegni domestici (cura della propria camera e degli spazi comuni, del proprio vestiario, della preparazione dei pasti) e nella costruzione di adeguate relazioni con gli altri ospiti e con gli operatori

 

Sostegno nell’ambito della cura di sé e della propria salute

 

Orientamento ai servizi del territorio

 

Monitoraggio della capacità di gestione del pocket money assegnato

 

Accompagnamento nella gestione della propria condizione giuridica di straniero

 

Iscrizione a corsi professionali o ai Centri Permanenti per l’istruzione e la formazione in età adulta, per l’ottenimento del diploma di terza media

 

Monitoraggio della gestione degli impegni assunti per acquisire le competenze scolastiche, professionali e di integrazione sociale

 

Programmazione ed attivazione di tirocinî formativi e professionalizzanti

 

Consulenze e ricerca attiva del lavoro insieme al minore (stesura Curriculum Vitae, legislazione sul lavoro, contrattualistica)

 

Orientamento all’abitare

 

Contatti

Indirizzo: via Verdi n°134

e-mail: serv.blu@geacoop.it

tel. 327 8991675

Assistenza

Domiciliare

Assistenza domiciliare - Cooperativa Sociale Gea
Vita Indipendente — Percorsi di Autonomia

Sistema di interventi e servizi socio-sanitari offerti a domicilio dell’utente; si caratterizza per l’integrazione delle prestazioni offerte, in relazione ai bisogni dell’individuo percorsi di autonomia programmata per persone con disabilità, dal giugno 2000.

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Assistenza domiciliare - Cooperativa Sociale Gea

Il progetto Vita Indipendente, percorsi di autonomia, fa riferimento alle leggi 104/92 e 162/98 che confermano l’impegno della Repubblica Italiana a prevenire e rimuovere le condizioni invalidanti che impediscono lo sviluppo della persona ed auspicano il raggiungimento della massima autonomia possibile e la partecipazione della persona disabile alla vita della collettività.

 

Il gruppo di lavoro è composto da un coordinatore ed un team di operatori socio assistenziali e socio sanitari, infermieri, educatori e psicologi.

 

Destinatari

Vita Indipendente è un sostegno concreto per le persone disabili che vogliano mantenere il più possibile la propria autonomia e il proprio ruolo sociale, sia esso di natura lavorativa che relazionale o che necessitino di cura ed assistenza personale a causa di gravi problematiche individuali.

Possono fare richiesta di assistenza tutte le persone interessate, senza limite di età e sesso.

L’erogazione del servizio viene garantita da un contratto stipulato tra la Cooperativa e il Cliente.

 

Finalità

La sua finalità è quella di sostenere le persone interessate nell’accesso ai servizi, nel perseguimento di una indipendenza sociale e nell’assistenza quotidiana.

 

Obiettivi

Riconoscimento del diritto ad avere servizi completi, adeguati e tempestivi

 

Riconoscimento del diritto di accesso a beni e servizi

 

Mantenimento dell’autonomia e del ruolo sociale sia esso di natura lavorativa sia relazionale.

 

Modalità di lavoro

Vita Indipendente è strutturato su un “modello a richiesta dell’utente”. La quantità ed il tipo di assistenza sono determinati dalle esigenze della persona disabile.

 

Metodologia di lavoro

Dopo un colloquio conoscitivo durante il quale vengono raccolte le informazioni riguardanti le necessità della persona disabile che permettono di mettere a punto un programma di sostegno personalizzato, prende avvio la ricerca di personale idoneo e l’organizzazione dell’intervento.

Nella fase di attuazione del progetto, viene strutturata una relazione d’intesa, basata sulle esigenze espresse dall’utente.

 

Attività principali

Igiene personale

 

Vestizione

 

Riordino degli ambienti domestici

 

Pulizia degli ambienti domestici

 

Preparazione dei pasti

 

Affiancamento durante i pasti

 

Aiuto nella corretta somministrazione dei farmaci

 

Mobilizzazione

 

Socializzazione

 

Compagnia

 

Acquisti minuti

 

Accompagnamento e trasporto

 

Accompagnamenti nello sviluppo degli interessi personali

 

Supporto educativo

 

Supporto allo studio

 

Attività di supporto riabilitativo- ricreative

 

Interventi di supporto relazionale

 

Segretariato

 

Affiancamento nella costruzione di rapporti sociali

 

Rapporti con i familiari

 

Attività ricreativo- riabilitative

 

Contatti con i servizi di riferimento dei singoli utenti e con altri servizi territoriali

 

 

Modulistica

Scheda V.I.: viene compilata nel momento della presa in carico per registrare alcuni dati utili a garantire un servizio corrispondente alle esigenze della persona

 

Regolamento: documento che stabilisce l’insieme di norme condivise dalle parti, sottoscritto alla firma del contratto.

 

 

Contatti

Indirizzo: via Verdi n°134

e-mail: m.cesco@geacoop.it

tel. 327 8991675

Assistenza

Extraospedaliera

HIV/AIDS

Assistenza extraospedaliera HIV/AIDS - Cooperativa Sociale Gea
ex Casa Amelia

Servizio residenziale e domiciliare di Assistenza Extraospedaliera a favore di persone con infezione da HIV/AIDS presso una comunità alloggio, in convenzione con l’Azienda ULSS 3 Serenissima, da ottobre 1995.

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Assistenza extraospedaliera HIV/AIDS - Cooperativa Sociale Gea

Il gruppo di lavoro è costituito da un coordinatore responsabile di servizio (psicologo),  un educatore, operatori socio sanitari, infermieri professionali ed uno psicologo supervisore.

 

Destinatari

Persone con infezione da HIV/AIDS inviate dalla Divisione di Malattie Infettive dell’Azienda ULSS 3 Serenissima, il Dipartimento di Salute Mentale, il Ser.D. ed eventuali Servizi Sociali

 

Finalità

Il Servizio ha lo scopo di fornire un’assistenza socio-sanitaria agli utenti, in collaborazione con la Divisione di Malattie Infettive dell’Azienda ULSS 3 Serenissima, il Dipartimento di Salute Mentale, il Ser.D. ed eventuali Servizi Sociali del territorio veneziano o del luogo di provenienza degli ospiti.

L’evoluzione sociale e clinica del fenomeno dell’AIDS negli ultimi anni ha contribuito, per alcuni utenti, a connotare la permanenza in struttura in termini di “cronicità”. Vengono forniti assistenza e supporto (educativo, psicologico, motivazionale) su misura, orientati al mantenimento dell’autonomia e della dignità personale.

 

La Comunità Alloggio è aperta tutti i giorni dell’anno, ventiquattro ore su ventiquattro. Dispone di otto posti letto ed accoglie persone malate di AIDS senza discriminazioni sessuali, culturali, etniche o religiose.

 

Modalità di accesso

L’inserimento avviene tramite la Divisione Ospedaliera di Malattie Infettive dell’Azienda ULSS 3 Serenissima.

 

Obiettivi             

Migliorare o sostenere le condizioni di salute degli ospiti attraverso un continuo controllo medico e la somministrazione di una corretta terapia farmacologica

 

Fornire un’alternativa ai ricoveri

 

Promuovere il miglioramento della qualità della vita

 

Favorire l’autonomia nella fase di sgancio dalla struttura

 

Fornire un sostegno nei processi più difficili e gravi, garantendo percorsi di accompagnamento e aiuto nell’ultima fase della malattia

 

Metodologia di lavoro

La Comunità alloggio, strutturata sul modello familiare, permette all’ospite di mantenere parte della sua privacy, di condividere con gli altri ospiti le proprie problematiche e di relazionarsi in maniera significativa con gli operatori.

Il lavoro dell’équipe garantisce una continuità nella gestione quotidiana del servizio e nella realizzazione dei singoli progetti educativi.

 

Attività

Affiancamento nelle attività quotidiane, mirante al conseguimento dell’autonomia personale (igiene e cura di sé, dei propri spazi/oggetti) e alla gestione completa della casa (pulizia degli spazi comuni e della propria camera, spesa settimanale)

 

Contenimento delle condotte pericolose o devianti con interventi specifici sulle problematiche relative alla tossicodipendenza e all’abuso di alcool

 

Attività di tipo educativo per stimolare gli interessi e sollecitare la progettualità

 

Inserimento in attività sportive, ludico-ricreative e sociali

 

Colloqui individuali con gli ospiti tenuti dal coordinatore del servizio come verifica del percorso, di sostegno e di aiuto nei momenti di crisi

 

Supporto nell’espletamento di documenti relativi al permesso di soggiorno per ospiti stranieri

 

Coordinamento con la Divisione di Malattie Infettive dell’Azienda ULSS 3 Serenissima e con i Servizi Sanitari

 

Prestazioni infermieristiche e attività di tipo sanitario quali la somministrazione dei farmaci, il monitoraggio delle condizioni cliniche, l’accompagnamento a visite specialistiche ambulatoriali/day hospital

 

Controllo dell’assunzione della terapia farmacologica mirante, quando possibile, a stimolare la somministrazione autonoma

 

Reinserimento sociale e accompagnamento, ove possibile, in percorsi di emancipazione dalla comunità alloggio, verso soluzioni abitative autonome

 

Inserimento in corsi di formazione professionale

 

Contatti con i diversi servizi di promozione lavorativa del territorio (S.I.L., Cooperative di tipo B, ecc.)

 

Coordinamento con i Servizi del territorio (INPS, Comune, Ufficio Invalidi, ATER, Distretto Sanitario)

 

L’intervento con i familiari

Si ritiene particolarmente rilevante favorire o cercare di ricostruire i rapporti tra l’utente e la famiglia d’origine, attraverso la mediazione dell’operatore.

 

Modulistica

Vengono utilizzati strumenti atti a rilevare, monitorare e migliorare il lavoro svolto.

Ogni utente ha due cartelle personali:

 

Educativa, dove vengono inseriti:

-dati personali

-schede di osservazione

-progetti educativi individuali (PEI)

-relazioni di servizio

 

Sanitaria, che raccoglie tutti i dati di natura clinica, gli esiti delle visite mediche e dei prelievi.

 

Contatti

indirizzo: via Generale Cantore n°16, 30175 Marghera VE

e-mail: casamelia@geacoop.it

tel. 041 8010716

Sportello di

assistenza legale

Assistenza legale - Cooperativa Sociale Gea
Sportello di assistenza legale “Marco Giacomini”

Intervento dedicato a fornire alle persone senza dimora o in condizioni di grave marginalità sociale un’attività di consulenza educativa ed assistenza legale gratuita, attraverso una rete di avvocati volontari e la presenza di un educatore–filtro allo sportello.

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Assistenza legale - Cooperativa Sociale Gea

Il gruppo di lavoro è formato da un educatore e da un team di avvocati volontari.

 

Destinatari: persone senza dimora o in condizioni di grave marginalità sociale.

 

Finalità

La finalità principale è quella di offrire alle persone che si trovano in situazione di estrema povertà e marginalità consulenza e tutela giuridica qualificata ed organizzata.

 

Obiettivi

Garantire la tutela di diritti inviolabili

 

Offrire un punto di riferimento giuridico per gli altri servizi

 

Procedere alla risoluzione extra giudiziale del maggior numero di casi

 

Dare visibilità ai problemi concreti delle persone

 

Favorire il miglioramento delle condizioni di vita

 

Modalità di intervento

Il progetto, nato nell’anno 2005, prevede che vengano mantenuti i contatti con tutti gli operatori appartenenti al Tavolo di Lavoro afferente al progetto denominato “Venezia e i suoi senza dimora” del Comune di Venezia, al fine di garantire una continuità tra gli interventi educativi messi in atto dagli operatori stessi ed una presa in carico globale delle persone.

 

Il progetto si realizza anche grazie alla collaborazione con l’Ordine degli Avvocati di Venezia.

 

Metodologia di lavoro

Lo sportello collabora con altri sportelli di consulenza legale, varie associazioni e servizi pubblici e privati, sia a livello locale sia nazionale.

L’attività si suddivide in tre fasi così caratterizzate:

 

Sportello/Contatto – il primo contatto viene gestito dall’educatore che svolge la funzione di filtro rispetto all’utenza, raccoglie le prime informazioni, suddivide le questioni in base alla materia

 

Consulenza – le consulenze sono programmate dall’educatore interpellando sia la persona senza dimora sia l’avvocato

 

Causa – se necessario, gli avvocati garantiscono assistenza legale in vertenze e/o contenziosi di natura giuridica. Questa fase viene gestita dall’avvocato con una presa in carico diretta.

 

Attività

Raccogliere le esigenze delle persone attuando un primo filtro, ed inviandole agli avvocati competenti, facendo una distinzione tra problematiche di tipo civile, penale ed amministrativo

 

Fornire consulenze legali

 

Procedere alla gestione delle cause che si rendessero eventualmente necessarie

 

Lavorare in rete con altri soggetti istituzionali e non.

 

Modulistica

Scheda cliente: viene compilata durante l’orario di Sportello di primo contatto per raccogliere i dati del cliente e le problematiche segnalate. Viene aggiornata periodicamente con le nuove informazioni fornite durante gli incontri successivi

 

Mandato stragiudiziale attraverso il quale il cliente conferisce l’incarico di seguire la pratica allo Sportello e agli avvocati

 

Scheda presenze mensili: raccoglie a fini statistici i dati relativi al numero di contatti con l’utenza; permette il monitoraggio del progetto.

 

Contatti

Lunedì dalle ore 14.30 alle ore 16.30

Indirizzo: via Miranese n°38

e-mail: spal@geacoop.it

tel. 328 7178296

Assistenza al

disagio psichico

Assistenza al disagio psichico - Cooperativa Sociale Gea
Progetti Flessibili

Servizio volto alla promozione delle risorse personali e dell’inclusione sociale di utenti seguiti dal Dipartimento di Salute Mentale, attuando percorsi personalizzati di riabilitazione e risocializzazione.

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Assistenza al disagio psichico - Cooperativa Sociale Gea

Il gruppo di lavoro è formato da tre educatori, in collaborazione con le équipe territoriali del Dipartimento di Salute Mentale e Opera S. Maria Carità.

 

Obiettivi

L’obiettivo generale del Servizio è fornire opportunità di tipo riabilitativo a bassa intensità ad utenti del DSM fuori dai contesti tradizionali di cura, in modo da favorire la promozione della salute mentale, un miglioramento del funzionamento sociale e il recupero dei diritti di cittadinanza.

 

Gli obiettivi specifici rientrano nelle diverse aree della Riabilitazione e comprendono due tipi di strategie d’intervento:

 

-lo sviluppo delle abilità del paziente (ad esempio gestione domestica, cura personale)

 

-lo sviluppo della capacità di utilizzare le risorse dell’ambiente e delle capacità affiliative (utilizzo del tempo libero, promozione del mutuo-aiuto) finalizzati all’inclusione sociale, al recupero di interessi e attitudini e al contrasto dell’isolamento e della solitudine, spesso collegati al disturbo mentale.

 

Finalità

Il servizio Progetti Flessibili offre accoglienza e supporto alle persone in carico al DSM dell’Ulss 3 Serenissima.

 

Destinatari

I destinatari sono persone in carico al DSM dell’Ulss 3 Serenissima che necessitano di interventi riabilitativi e risocializzanti nell’ambiente naturale di vita.

 

Attività

Sviluppo delle abilità del paziente (gestione domestica, cura personale)

 

Sviluppo della capacità di utilizzare le risorse dell’ambiente e delle capacità affiliative (utilizzo del tempo libero, promozione del mutuo-aiuto) finalizzati all’inclusione sociale, al recupero di interessi e attitudini e al contrasto dell’isolamento e della solitudine, spesso collegati al disturbo mentale.

 

Contatti

Indirizzo: via Verdi n°134

e-mail: progettiflessibili@geacoop.it

tel. 041 4760502

Progetto Nazionale per l’inclusione

e l’integrazione dei bambini

Rom, Sinti e Caminanti

Inclusione e integrazione dei minori Rom e Sinti - Cooperativa Sociale Gea

Percorsi RSC

Servizio di inclusione e integrazione scolastica e sociale dei bambini e ragazzi Rom, Sinti e Caminanti della Città di Venezia in convenzione con il Comune di Venezia, da giugno 1999, con il Comune di S. Stino di Livenza da novembre 2016.

 

Progetto di sostegno dei percorsi scolastici dei minori residenti all’interno del Campo Rom e Sinti di Mestre. Realizzato attraverso il contributo della Fondazione Elena Trevisanato.

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Inclusione e integrazione dei minori Rom e Sinti - Cooperativa Sociale Gea

Il gruppo di lavoro è costituito da un’équipe di tre educatori in collaborazione con gli insegnanti dei bambini e ragazzi Rom e Sinti ed i referenti del Servizio Infanzia e Adolescenza del Comune di Venezia.

 

Destinatari

I minori Rom e Sinti e le classi da loro frequentate.

 

Finalità

Favorire e facilitare l’inserimento dei minori e delle loro famiglie nel territorio di attuale residenza.

 

Promuovere il benessere degli abitanti del villaggio a partire dalla quotidianità dei minori per giungere ad una relazione positiva con il territorio e le istituzioni, in particolare con la scuola.

 

Obiettivi

Favorire l’integrazione dei bambini Rom e Sinti attraverso il superamento delle differenze di carattere culturale e linguistico.

 

Aumentare, negli alunni Rom e Sinti la percezione della propria individualità e delle proprie peculiarità socio culturali.

 

Promuovere la percezione di Scuola quale ambiente accogliente.

 

Creare un ambiente scolastico favorevole all’apprendimento cooperativo e ad una fattiva integrazione interculturale.

 

Trasmettere agli insegnanti le modalità di intervento in classe come ilcooperative learning e il learning by doing.

 

Aumentare la regolare frequenza scolastica.

 

Diminuire l’abbandono scolastico.

 

Tutelare e valorizzare la cultura di origine.

 

Prevenire le situazioni di disagio.

 

Favorire l’inserimento nel mondo del lavoro.

 

Modalità di intervento

Il Progetto prevede la realizzazione di attività laboratoriali che coinvolgono tutto il gruppo classe, condotti in compresenza da un operatore esperto e dall’insegnante di classe. L’intervento prevede il coinvolgimento diretto della famiglia ed il confronto tra essa e gli educatori, sia per la programmazione degli  all’intervento da programmare con ogni minore, ma anche per quanto riguarda le attività di gruppo svolte all’esterno del villaggio.

 

Metodologia di lavoro

Il Progetto opera in collaborazione costante con i Servizi del Comune di Venezia, per un coinvolgimento attivo della rete territoriale dei servizi sociali, scolastici, ricreativi, culturali e sportivi, al fine di rendere più armonici gli interventi.

 

Sono previsti interventi di supporto educativo domiciliare con operazioni di aiuto, orientamento e sostegno volti alla facilitazione di processi di cambiamento attraverso l’ascolto, il confronto, la relazione e predisponendo percorsi di sostegno educativi personalizzati rivolti sia al singolo che alla famiglia.

 

Tutte le attività laboratoriali sono svolte secondo la metodologia di insegnamento del “Cooperative learning” attraverso la quale gli studenti apprendono in piccoli gruppi, aiutandosi reciprocamente e sentendosi corresponsabili del reciproco percorso. L’insegnante assume un ruolo di facilitatore ed organizzatore delle attività, strutturando “ambienti di apprendimento” in cui gli studenti, favoriti da un clima relazionale positivo, trasformano ogni attività di apprendimento in un processo di “problem solving di gruppo”, conseguendo obiettivi la cui realizzazione richiede il contributo personale di tutti.

 

Durante i settimanali incontri d’équipe viene programmato il lavoro da svolgere, consistente nel monitoraggio dei percorsi scolastici dei singoli bambini e nella programmazione di laboratori e attività ludico-ricreative.

 

Il gruppo operativo è supportato nello svolgimento delle attività da un operatore ed alcuni volontari, nell’ambito della costante e proficua collaborazione con la Fondazione Elena Trevisanato.

 

Attività

Attività laboratoriali inerenti strategie di accoglienza, di group building e confronto interculturale in cui la diversità diventa risorsa. Le attività inoltre potranno riguardare anche modalità di apprendimento didattico in gruppo e attività ludiche, artistiche ed espressive goal oriented.

 

Uscite nel territorio e partecipazione ad eventi cittadini.

 

Orientamento ai servizi del territorio.

 

Progettazione e realizzazione di eventi restituivi delle attività laboratoriali coinvolgenti gli alunni, le loro famiglie e gli insegnanti di riferimento.

 

Progettazione e realizzazione di attività formative rielaborative con le équipe multidisciplinari.

 

Modulistica

Il lavoro svolto viene valutato in base a degli indicatori che fanno riferimento a dati raccolti tramite alcuni strumenti quali la scheda individuale, il diario e la scheda per le uscite.

 

Contatti

e-mail: minorisinti@geacoop.it

tel. 329 0996559

Sintiamoci

Inclusione e integrazione dei minori Rom e Sinti - Cooperativa Sociale Gea

Il gruppo di lavoro è costituito da un’équipe formata da un educatore in collaborazione con insegnanti volontari.

 

Destinatari

Gli alunni rom e sinti che frequentano la scuola secondaria di primo grado “G. Volpi” di Favaro Veneto.

 

Finalità

Sostegno scolastico e rinforzo delle competenze didattiche legate in modo particolare all’italiano ed alla matematica.

 

Supporto educativo-relazionale.

 

Obiettivi

Aumentare la motivazione allo studio

 

Stimolare la curiosità legata al percorso di apprendimento

 

Prevenire un precoce abbandono scolastico

 

Favorire l’esperienza della frequenza scolastica come “fatto significativo”

 

Modalità di intervento

Il Progetto prevede la realizzazione di attività di supporto didattico-relazionale all’interno di un gruppo di 8 bambini, con la cadenza di due incontri settimanali della durata di 2 ore l’uno. Sono svolti presso la sede della scuola, in orario scolastico, al di fuori della classe frequentata.

 

Metodologia di lavoro

La metodologia utilizzata è improntata al coinvolgimento attivo dei bambini in tutte le attività proposte. In modo particolare si privilegia l’uso di strumenti ludico-ricreativi che permettano di legare il processo dell’ “imparare” allo stare insieme e all’apprendere divertendosi, prestando sempre attenzione alle dinamiche relazionali che si creano all’interno del gruppo.

 

Attività

attività finalizzate all’acquisizione di competenze linguistiche

 

attività finalizzate all’acquisizione di competenze logico-matematiche

 

attività ludico-teatrali

 

attività con mezzi audiovisivi quali visione di pubblicità, fumetti, illusioni ottiche, brevi video, musica, ecc.

 

giochi di fiducia e cooperazione

 

giochi con immagini stampate e/o oggetti (legati alla vita quotidiana dei ragazzi) da collocare nello spazio, da ordinare o da interpretare.

 

Modulistica

Il lavoro svolto viene valutato in base a degli indicatori che fanno riferimento a dati raccolti tramite alcuni strumenti quali la scheda individuale, il diario e la scheda per le uscite.

Promozione del

volontariato

Promozione del volontariato - Cooperativa Sociale Gea

Impronte

Servizio volto all’organizzazione ed allo svolgimento di attività di supporto progettuale ed operativo agli enti di volontariato facenti capo alla Casa del Volontariato ed al servizio Città Solidale e finalizzate alla gestione degli interventi realizzati dai volontari presso gli sportelli di accoglienza dei cittadini.

 

E’ contemplata l’organizzazione di attività – in collaborazione con l’UO Città Solidale – che coinvolgano i giovani in percorsi di solidarietà cittadina riguardanti diverse aree di intervento, da svolgersi sia all’interno della Casa del Volontariato sia presso altre realtà.

 

È inoltre prevista l’organizzazione del servizio di portineria, supportato dal personale della Cooperativa attraverso attività di contatto, formazione e monitoraggio, che sarà effettuato dai volontari delle associazioni coinvolte presso la Casa del Volontariato.

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Promozione del volontariato - Cooperativa Sociale Gea

Il gruppo di lavoro

Personale esperto del settore di riferimento ed educatori.

 

Finalità

Sostegno allo sviluppo di processi di cittadinanza attraverso il supporto e l’aiuto concreto alle iniziative del mondo del volontariato, dell’associazionismo, della cooperazione sociale; alla promozione della conoscenza tra associazioni di volontariato e tra queste ed i cittadini; alla costituzione di luoghi di informazione per tutti coloro i quali intendano offrire il proprio aiuto concreto; alla promozione di una cultura di solidarietà e di partecipazione attiva.

 

Obiettivi

Offrire ai giovani studenti l’approfondimento delle tematiche collegate al mondo della solidarietà e del disagio sociale

 

Divulgare una cultura della solidarietà

 

Sostenere gli studenti nella fase di rielaborazione dell’esperienza

 

Creare luoghi e momenti di incontro e scambio tra strutture, studenti, docenti e genitori, in tema di volontariato e solidarietà

 

Attività

Incontri con i referenti designati dalle scuole coinvolte nei percorsi ed individuazione concordata delle classi in cui proporre le attività

 

Scelta e predisposizione dei percorsi, in base alle esigenze didattiche previste nel programma scolastico ed alle competenze in via di acquisizione da parte degli studenti

 

Incontri con le classi e presentazione interattiva del lavoro programmato

 

Incontri di approfondimento in classe sul tema prescelto, con la presenza di esperti e testimoni

 

Accompagnamento delle classi in visita alle strutture di solidarietà del territorio (centri diurni per persone disabili, case di riposo, mense per i poveri, botteghe equo-solidali), allo scopo di far loro conoscere gli enti sociali ed il loro funzionamento, le attività da essi svolte e promosse, coinvolgendoli attivamente nella relazione socializzante e mettendoli nelle condizioni di offrire un personale aiuto concreto

 

Incontri di rielaborazione dell’esperienza vissuta ed introduzione delle proposte di volontariato e di cittadinanza attiva

 

Iinserimento degli studenti aderenti alle proposte concrete di volontariato

 

Organizzazione di un evento conclusivo presso le strutture sociali coinvolte organizzato dagli studenti partecipanti al laboratorio.

 

Percorsi:

 

“Cibo dell’altro mondo”

Laboratorio di cucina multietnica finalizzato alla promozione della multiculturalità, alla conoscenza di culture diverse e l’interscambio generazionale. L’intento è di avvicinare gli studenti alle diverse forme di gastronomia delle etnie maggiormente rappresentate sul territorio e creare momenti di confronto interculturale attraverso testimonianze, proiezioni di video e racconti.

 

“Fratello io ti sti(g)mo”

Dopo l’incontro con alcune persone richiedenti asilo o minori stranieri non accompagnati, al fine di entrare in contatto con significative esperienze migratorie, gli studenti sono invitati a rielaborare le proprie impressioni circa l’esperienza vissuta attraverso l’impiego di metodologie interattive volte a facilitare la libera espressione. Di seguito è proposto un laboratorio di fumetto come forma di approccio alla tematica dello stigma in cui è prevista la realizzazione di una striscia di fumetti che rappresenti un messaggio forte contro ogni forma di discriminazione.

 

“Gli orti parlanti”

Il percorso prevede la cura di spazi verdi pubblici, attraverso l’acquisizione di tecniche base di giardinaggio, in zone particolarmente frequentate da persone che vivono in condizione di marginalità sociale ed abitativa. Gli orti sociali hanno dimostrato l’importanza del loro contributo per il recupero di aree urbane abbandonate ed utilizzate per attività illecite, come pure per la promozione e la cura dei giardini pubblici come opportunità di aggregazione e socializzazione. La presenza in questi luoghi di attività contribuisce ad aumentare la percezione di sicurezza sociale del territorio. I risultati saranno presentati a scuola ai compagni che non hanno aderito al laboratorio ed agli insegnanti di classe interessati. È previsto l’inserimento nel percorso di alunni con fragilità.

 

“La fucina delle idee”- l’associazionismo come propulsore di valori

L’obiettivo principale è di promuovere processi di partecipazione dei giovani alla vita sociale del territorio, attraverso la sperimentazione di esperienze di impegno per la costituzione di nuovi gruppi associativi. Il laboratorio prevede lo svolgimento di attività volte ad educare alla convivenza civile ed alla cooperazione, alla conoscenza dei valori civili e dei bisogni fondamentali dei cittadini, sostenendo i giovani nella costruzione del proprio futuro mediante scelte consapevoli e responsabili. L’intervento mira a sviluppare la sensibilità ai valori del dono, della gratuità, della condivisione nei confronti delle fasce più emarginate e deboli della società, coniugandoli con comportamenti ed atteggiamenti di impegno personale. Le attività previste comprendono sviluppo delle idee, elementi teorici e pratici per avviare e gestire un’associazione. Nella fase rielaborativa, gli studenti saranno stimolati a riportare le proprie impressioni circa l’esperienza vissuta, attraverso metodologie interattive volte a facilitare la libera espressione.

 

“L’arte che unisce”

Tale progetto è volto a sviluppare la conoscenza e sensibilizzare i giovani alla solidarietà, al coinvolgimento ed alla partecipazione nelle organizzazioni di volontariato. La fase iniziale prevede un incontro degli alunni con persone richiedenti asilo e/o minori stranieri non accompagnati accolti presso le residenze gestite da GEA. La prima partedi attività laboratoriale, strutturata in due incontri in classe,  prevede la progettazione da parte degli alunni di attività artistico-didattiche da realizzare assieme ai giovani precedentemente incontrati, finalizzate ai seguenti obiettivi: instaurare un rapporto “alla pari” con i giovani ospitati, accompagnarli e coinvolgerli nelle attività, prestare attenzione alle loro storie, insegnare la lingua italiana attraverso attività pratico manuali e laboratoriali. La fase successiva, organizzata in tre incontri, troverà la realizzazione dell’attività progettata. È prevista una fase rielaborativa in due parti: in classe e presso la sede GEA alla presenza di un responsabile.

 

“L’invasione degli ultracorpi”

Il percorso prevede un approccio con la creazione e la gestione di media di comunicazione online, quali l’amministrazione di un sito internet e la conduzione di un blog. L’approccio ai mezzi informatici, spesso vede prevalere l’apprendimento della tecnica delle varie funzioni a sfavore degli aspetti in materia di etica e privacy. L’utilizzo indirizzato e ponderato della condivisione di materiali all’interno di un progetto di comunicazione che tenga conto dei paletti etici e legali, contribuisce ad insegnare il “modo giusto” di una funzione e l’uso corretto di uno strumento, stimolando consapevolezza ed utilizzo critico. L’avviamento del corso prevede l’uso della strumentazione informatica messa a disposizione dalla Cooperativa e l’avvio di un dominio per l’apertura di un sito sul quale poter lavorare.

 

Il percorso ha una fase tecnica, nella quale si progetta e si crea una forma gra­fica, si apre un nuovo dominio e si inaugura il nuovo mezzo di comunicazione collettivo. I laboratori sono condotti da un esperto webmaster. I risultati saranno presentati in classe ai compagni che non hanno aderito al laboratorio ed agli insegnanti interessati.

 

“Laboratorio multimediale VIDEOLAB”

Il laboratorio multimediale è dedicato alla produzione e gestione delle immagini prodotte durante lo svolgimento delle attività previste nell’ambito dei diversi percorsi intrapresi dai giovani responsabili, alla loro composizione ed al montaggio audio e video.

 

Il laboratorio dispone degli spazi e delle attrezzature idonee a comporre alcune semplici tecniche di elaborazione delle immagini. L’obiettivo del percorso è quello di fornire gli elementi base per la costruzione di materiale multimediale. In particolare vengono insegnate semplici tecniche di generazione, elaborazione e archiviazione del contenuto informatico.

 

 

Contatti

tel. 041 4760502